18 Novembre, 2019
Nonostante i russi siano noti per le esportazioni di benzina, petrolio e altre risorse naturali, l’iconica marca di cioccolato Alyonka si distingue ancora per la vendita di uno dei pochi prodotti sovietici che è sopravvissuto al caos economico dell’Unione Sovietica. Oggi Alyonka rimane il leader produttore di cioccolato della Federazione Russa, nonché uno dei simboli più iconici del paese. Come è iniziato tutto

La fabbrica Ottobre Rosso a Mosca iniziò a produrre le barrette di cioccolato Alyonka nel 1966, dopo avere ricevuto un sussidio statale destinato all’allevamento di bovini, che permise la produzione di un ottimo cioccolato ad un prezzo decisamente competitivo (80 copieke contro un rublo per la classica barretta di cioccolato amara). Tutto ciò fu possibile anche grazie al periodo storico, gli anni di Brezhnev (1964 – 82), particolarmente favorevoli allo sviluppo economico. Il basso costo di Alyonka, unito al gusto cremoso e intenso, l’hanno resa una delle marche di cioccolato al latte più popolari di tutta la Russia.

 
before and after Alyonka

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Il viso di Alyonka Siamo sicuri che questo viso vi è famigliare: nell’immaginario dei russi questa immagine, ritraente una dolce bimba dalle guanciotte rosee, viene associata al marchio Alyonka da più di 40 anni. Ma chi è, in realta, questa bimba con gli occhi blu? Scopriamolo insieme! Vista l’indecisione rispetto al design della confezione, i manager del brand decisero di organizzare una competizione per trovare il viso perfetto, in seguito alla quale l’iconica foto della bimba venne scelta come volto del marchio. Nel 1990, nel tentativo di rintracciare l’identità della piccola, venne indetta una campagna pubblicitaria dal titolo “Alyonka, dove sei?” a cui risposero ondate di partecipanti. L’identità della bambina venne ricondotta a Elena Gerinas, figlia del famoso fotografo sovietico Alexander Gerinas. Nonostante il brand la accolse a braccia aperte, nel 2001 la donna denunciò il marchio, richiedendo una ricompensa per avere utilizzato la sua immagine senza consenso. La faccenda lasciò sicuramente l’amaro in bocca, ma non danneggiò il marchio, che vinse la causa per mancanza di prove sufficienti. Il nome Persino il nome “Alyonka” è frutto di un’indagine ponderata: i manager del marchio affermarono di averlo scelto per il prestigio connesso allo stesso, giacché “Alyonka” era anche la figlia di due famosi astronauti russi, Andriyan Nikolayev e Valentina Tereshkova (la prima donna ad avere viaggiato nello spazio). La popolarità di Alyonka al giorno d’oggi In occasione del quarantesimo anniversario del marchio, un artista contemporaneo, Ivan Zemtsov, organizzò il progetto Alyonka Mail Art, attraverso il quale devoti consumatori da tutta la Russia poterono inviare la propria versione di Alyonka, reinterpretata in chiave contemporanea (le stampe dei partecipanti sono state esposte nello Yoshkar-Ola Museum of Fine Arts, nel 2006). E adesso? Nonostante il collasso dell’Unione Sovietica e i plurimi cambiamenti economici che il paese ha attraversato, Alyonka tiene duro: il marchio registra una crescita economica continua, con un’esportazione estera ingente e diversificata. Nell’attuale era di internet, poi, Alyonka ha accresciuto notevolmente la sua popolarità, diventando un vero e prorio meme. Di seguito qualche esempio dei fotomontaggi più divertenti trovati sul web:

Hollywood stars as Alyonka. Image found on www.pinterest.com

 
alyonka is bored

image found on http://bygaga.com.ua
Alyonka saying "it is so boring to stay here!"

Se vi piace il cioccolato… Nel caso nutriate interesse nella cultura russa (o siate semplicemente dei golosoni) vi consigliamo di provare queste iconiche barrette. Sono disponibili in tutte le dimensioni e in vari gusti (alle noccioline, con gli smarties o con la frutta secca) e si possono facilmente acquistare su internet. Provatele e fateci sapere quale è la vostra preferita!

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