Le Sette Meraviglie: splendidi esempi della natura in Russia

Viaggiare in Russia

Essendo un po’ smemorato credo di essermi dimenticato di dirvi prima che immergermi nella natura è una delle mie più grandi passioni. Proprio a questo proposito ho deciso di condividere con voi la lista di quelle che mi piace definire “Le Sette Meraviglie”, ossia, stupendi scenari, chiari esempi di quanto variegata sia la natura in Russia.

Monte Elbrus (Эльбру́с)

Monte Elbrus

Questa vetta si trova nella Repubblica della Cabardino-Balcaria nel sud-est della Russia ed è la cima più alta della nazione. Il monte viene considerato una delle manifestazioni di maggiore effetto e grandiosità della natura in Russia. Ne consegue che raggiungere la vetta non sia assolutamente cosa facile, richiede infatti molta esperienza, allenamento e la supervisione di una guida locale. D’altro canto, questa località può essere meta anche di amanti del trekking o scalatori amatoriali che vogliano cimentarsi in un impresa tanto ardua, quanto gratificante, poiché la vista che si gode da lì è qualcosa che le parole non possono spiegare.

In caso comunque voleste saperne di più, vi lascio un link ad un post sul nostro blog che racconta di escursione sul monte Elbrus.

Montagne dell’Altai (Алтайские горы)

Monti dell'Altai

Le montagne dell’Altai sono uno dei tanti Siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO sparsi per tutta la Russia. Questa catena è così imponente, si estende infatti dal deserto del Gobi alla Siberia occidentale attraversando il territorio di quattro Stati, da aver dato il nome all’intera regione in cui, nonostante la prevalenza di zone montuose, possiamo ammirare un paesaggio estremamente vario.

Lago Baikal (озеро Байка́л)

Lago Baikal

Come non includere in questo elenco il lago Baikal, un caposaldo del turismo in Russia. Questa location, nonché un Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è visitato da migliaia di persone ogni anno e vi consiglio di fare altrettanto se doveste organizzare una vacanza in Russia. Qui potrete rendervi conto esempio di quanto la natura in Russia abbia da offrire ed immergervi in scenari mozzafiato godendo anche, specialmente durante l’inverno, di attività “siberiane” (Es.: Pesca sul ghiaccio, giri in slitta per le foreste circostanti o degustazioni di cibo tipico del lugo). Ah, per vostra informazione, Liden&Denz ha una sede anche ad Irkutsk, a soli 70km dal lago, nel caso vi venisse voglia di unire l’utile all dilettevole.

Grotte del Kungur (Кунгу́рская ледяна́я пеще́ра)

Grotte di Kungur

Queste grotte, scoperte nel 1703, hanno un’atmosfera quasi magica grazie alla presenza di stalattiti e laghi sotterranei coperti di ghiacci perenni. Purtroppo però, dopo aver stuzzicato la vostra fantasia, devo avvisarvi che questa esperienza non è per i deboli di cuore, in quanto, per raggiungere questo incantevole luogo, situato nella regione di Perm, è necessario scendere lungo uno stretto tunnel sotterraneo di circa 40 metri. Detto questo, non mi resta che augurare buon divertimento ai coraggiosi che si cimenteranno nell’impresa.

Valle dei geysers (Доли́на ге́йзеров)

Valle dei geysers

Per quelli di voi che sono appassionati di geologia o cercano qualcosa che gli faccia spalancare gli occhi per lo stupore: eccovi serviti. Questa valle, nonché Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si trova nella penisola di Kamchatka, una delle zone più remote e selvagge della nazione. Qui, il paesaggio, spoglio ma al contempo spettacolare, da modo di comprendere quanto la natura in Russia sia tanto aspra quanto affasciante.

Parco naturale dei pilastri della Lena (Ле́нские столбы́)

Pilastri di Lena

Questa formazione rocciosa si estende lungo le rive del fiume Lena nella parte continentale della Repubblica di Sacha. In questo luogo, eletto Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2012, si possono ammirare pilastri di roccia alti fino a 300 metri la cui formazione risale al periodo Cambriano.

Saline “psichedeliche”

Saline di Ekaterinburg

Ultimo ma non per importanza, un esempio di quanto la natura in Russia possa essere bizzarra: le psichedeliche, nonché uniche nel loro genere, saline che si trovano nei pressi di Ekaterinburg nella regione di Sverdlovsk. Come vedete dalla foto tutta la zona è caratterizzata da questo colore rossastro che deriva dagli strati di carnallite, minerale depositatosi nel tempo man mano che l’acqua salata che bagnava la zona è evaporata.

Altro particolare molto importante che riguarda questa cava, ormai in disuso da tempo, è che per accedervi è richiesto un permesso governativo. Ma non scoraggiatevi, lo si può ottenere abbastanza facilmente rivolgendosi alle autorità del luogo.

Bene, con questo abbiamo concluso il viaggio alla scoperta delle “7 Meraviglie”. Spero l’articolo vi sarà d’aiuto nel pianificare le vostre prossime vacanze russe e voglio congedarmi invitandovi a considerare di inserire questi posti nel vostro itinerario poiché, per quanto possano trovarsi in zone remote, ognuno di loro vale lo sforzo fatto per raggiungerlo.

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