Prestiti: come l’influenza europea si riflette nella lingua russa

Il prestito è una parola, una locuzione o una costruzione sintattica di una lingua straniera che entra nel lessico di un’altra lingua (senza traduzione). I prestiti vengono usati ogni giorno: siamo così abituati che non ci rendiamo neanche conto di usare una parola straniera! In russo ci sono molti prestiti dall’italiano, dal tedesco e dal francese: scopriamo insieme perché!

Influenza europea

L’Europa ha fortemente influenzato la cultura russa (Italia, Francia e Germania in particolare) e questa influenza si riflette oggi anche nella lingua. Le parole straniere iniziarono ad entrare nella lingua russa nel XVIII secolo durante il regno di Pietro il Grande, che ebbe il merito di aprire “una finestra sull’Europa” (per dirla con le parole di Pushkin).

Italiano

Pietro il Grande affidò ad artisti e architetti italiani l’incarico di realizzare quella che sarebbe diventata la magnifica capitale, la cosiddetta “Venezia del Nord”: San Pietroburgo. Artisti russi lavorarono in Italia come apprendisti; scrittori, poeti e compositori russi crearono nel Bel Paese i loro capolavori. Tra Russia e Italia c’è sempre stato un forte legame culturale, quindi non dovrebbe sorprenderci la grande quantità di parole italiane riguardanti arte, cibo o architettura che possono essere trovate in russo, per esempio:

1) Bravo – Браво (“Bravo!”, come esclamazione per una buona performance a teatro)

2) Balcone – Балкон

3) Barocco – Барокко

4) Cupola – Купол

5) Maccheroni – Макароны (макароны deriva da “maccheroni” ma è usato in russo per intendere la pasta in generale).

Tedesco

Le riforme di Pietro riguardarono svariati campi: politica, ingegneria navale, questioni militari ecc.: molti libri furono tradotti dal tedesco, ingegneri e specialisti tedeschi lavorarono in Russia. Diversamente dagli altri paesi europei in cui il francese aveva spodestato il latino, in Russia Pietro il Grande preferì il tedesco come lingua della diplomazia. Di conseguenza il russo fu fortemente arricchito dai prestiti dal tedesco. Per esempio:

1) Санкт-Петербург – San Pietroburgo (Pietro il Grande chiamò la sua città San Pietroburgo, in onore di San Pietro. – Burg in tedesco significa castello, fortezza. Molte città in in Germania hanno il suffisso -burg)

2) Jahrmarkt – Ярмарка (mercato, fiera)

3) Strafe – Штраф (Multa)

4) Direktor – Директор (Direttore)

5) Мarschroute – Mаршрут (Strada, sentiero)

Francese

Il francese permise ai lettori russi di conoscere molte opere letterarie europee. Le traduzioni dal francese fornirono agli scrittori russi la dottrina estetica del classicismo e i principali modelli letterari durante il regno di Anna, Elisabetta e Caterina. Per l’aristocrazia russa parlare francese era considerato uno status symbol: è chiaro leggendo Anna Karenina o Guerra e pace! Il francese era la lingua di prestigio che i nobili usavano tra loro o come lingua franca nella comunicazione con gli stranieri.

1) Maquillage – Макияж (Trucco)

2) Coupé – Купе (Cuccetta)

3) Affiche – Афиша (Poster)

4) Ballet – Балет (Balletto)

5) Boulevard – Бульвар (Viale)

Questi sono solo alcuni esempi di come nella lingua russa si rifletta l’influenza europea. Si possono trovare centinaia di parole straniere in russo ma a volte è difficile riconoscerle per via della pronuncia. Perciò da adesso in poi… prestate più attenzione!

Krizia Zappalà

Posted by Krizia Zappalà

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